martedì 2 dicembre 2014

LA DEMORALIZZATRICE

Vi chiederete se esista una categoria peggiore della stronza. Si che esiste, certo che esiste ! Che domande ! Il peggio non é mai morto !
É la demoralizzatrice, una dama nera del male che farà di voi l'ultimo uomo sulla terra.
La d. é assai riconoscibile: ha il volto oscurato, l'espressione imbronciata, molto spesso ama vestirsi con abiti scuri o grigi, é una pessimista o una depressa incallita insicura ai confini della paranoia.
Ogni suo problema sarà necessariamente anche il vostro problema. E non c'è soluzione ! Perché ? Perché la demoralizzatrice vede soltanto problemi, mentre é totalmente incapace di vedere soluzioni.
E se vi azzardate a parlargli di soluzioni ella troverà subito un bel problema insormontabile alla vostra proposta.
Un consiglio? Fuggite via più lontano possibile dalle demoralizzatrici, altrimenti finirete col vedere la vita soltanto con i suoi occhiali neri.
Invece sappiate che ciò che non siete riusciti a risolvere oggi potrà venir risolto domani.
Già che vi siete liberati della dama nera, questa liberazione credetemi, basta da sola a garantire la vostra incolumità.
Non esiste infatti veramente nessuna al mondo che ha il diritto di demoralizzarvi. Frequentate piutosto persone che vi incentivano. Queste sono molto più costruttive e positive al contrario di quelle che sanno soltanto portare disfatta e oscurantismo. Le donne positive sono quelle proposotive.
Chi propone soluzioni mostra intelligenza e ricchezza esperienziale, le altre invece sono soltanto delle stupide bambine immature che intendono deprimervi per meglio controllarvi. Spesso sono delle grandissime sprovvedute.
Ovviamente voi invece non sarete così altrettanto sprovveduti da credere alle sue parole denigranti e destimanti?
Anche se siete uomini immaturi nessuno ha il diritto di flagellarvi per questo. Ha solo il dovere di farvelo notare e di parlarvene. E se si é intelligenti allora si discute, magari si litiga anche, ma poi si cerca una soluzione. 
No, ma lei, la demoralizzatrice non é così aperta di mentalità, non la concepisce proprio la soluzione.
Non ha abbastanza raziocinio ed esperienza per capire che questa può esserci. 
Vede sempre tutto nero la demoralizzatrice e senza possibilità di appello. Lei ha deciso il fallimento di ogni possibilità ancor prima che questa potesse essere almeno cercata o tentata. Sembra quasi che lei abbia la sfera di cristallo per vedere il vostro futuro, guarda caso senza speranza.
Pensate a quando si troverà a crescere vostro figlio : già é tanto se non lo porterà al suicidio. 
Lei incarna esattamente il contrario del principio della volontà di Potenza. Le persone che vanno facilmente nel panico lo fanno perché non sono state abituate dala vita a trovare soluzioni, ma hanno avuto sempre tutto già pronto ed ecco perché si straniscono quando non é così.
Eppure ciò che rende più forti le persone sono proprio le avversità e la loro capacità di superarle.
Una capacità che passa però imprescinibilmente attraverso due parole importanti : il coraggio e la lotta.
Non c'è crescita senza abbracciaRe queste due parole.
Ce ne vuole un'altra : il sacrificio. Ma ce ne vuole una ancora che spinge a compiere tutte le altre : un sentito amore!
Eppure la società odierna ci distrae da queste parole e ci illude di una vita pronta che poco fa crescere gli spiriti e molto fa regredire le coscienze rendendole molto infantili e impreparate al duro ruolo della vita.
Allora forse la demoralizzatrice non é che il frutto di questa realtà di cose e il demoralizzato inconsapevole lo é anche, nel momento che si lascia demoralizzaRe. Eh si! Perché un uomo maturo dovrebbe solo ridere della insicurezza banale della sua partner. L'uomo maturo non ha nemmeno bisogno di controbatterla. Ma di là c'è spesso un uomo con problemi di maturità, un uomo sprovveduto. Così nasce il dramma di certe coppie. Alcune volte la scarsa intelligenza di lui finisce con l'operare l'assassinio di lei. Oggi inopporunamente chiamato femminicidio. Un uomo con un minimo di intelligenza e di umiltà dovrebbe capire che quella é invece un ottima opportunità per cominciare a crescere e a diventare uomo.
Con lei non può più andare avanti? Dov'è il problema? A nessuno é chiesto di risolvere l'impossibile. Si tronca con coraggio e si volta pagina. Si ammettono deficienze e limiti personali. Si perdoneranno anche i limiti di lei col tempo.
Si avrà un ricOrdo amaro di una storia che non poteva funzionare, ma guai a non farsi le domande giuste e trovare le risposte. Perché allora non capirete mai cosa vi é accaduto. 
Invece é così importante perdere tempo a capire che quello che non é potuto diventare amore nasconde mancanze importanti non soltanto interne alla coppia. Equivale insomma a capire la nostra epoca, a non sottovalutarla. Ecco! Spesso si va di fretta e si mandano avanti storie che era meglio troncare, storie che poi possono degenerare in fatti gravi per via degli impegni presi. 
Perché di amori che finiscono o che in realtà nemmeno erano mai iniziati ce ne sono tanti. Amore in una società disumanizzata é una parola veramente grande, quasi fuori moda. Esistono famiglie felici fino a che qualche cataclisma economico o di altra natura non si abbatte su di esse. E poi esistono le persone con problemi di affettività e maturità per cui é molto difficile avere una relazione duratura e felice.
Molto spesso sono anche quelle che scambiano la parola amore con quella di possesso.



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